tutti conoscono i problemi del turismo tradizionale
- OVERTOURISM: il successo turistico di una location è causa del peggioramento della bellezza della location stessa, perchè l'eccesso di turisti snatura la bellezza dei luoghi, li consuma, li rende falsi, e stimola la speculazione edilizia e lo spostamento della popolazione residente in altri luoghi meno costosi.
- NOIA DA SOVRAESPOSIZIONE: Prima della larghissima diffusione di fotografia e video viaggiare e scoprire nuovi luoghi significava davvero scoprire qualcosa di mai visto, immaginate trovarsi al cospetto delle piramidi! Oggi sappiamo già tutto di ciò che andiamo a visitare in ogni dettaglio e con google street view possiamo vedere i luoghi anche meglio che dal vero. Il viaggio diventa solo il modo di dire: "io c'ero" e di fare i selfie, facendo diventare il monumento o l'ambiente naturale lo sfondo alla replicazione dell'immagine di se stessi.
- VIAGGIARE E NON FARE I TURISTI: Viaggiare significa conoscere i luoghi, il bello ed il brutto di ciò che si visita. Ma mentre il bello ormai è stranoto, non altrettanto il brutto. Spesso si va alla spasmodica ricerca del bel borgo, della riserva naturale ben conservata, incuranti delle devastazioni e della cementificazione che si attraversa per arrivare alla location da selfie. Forse è ora di cambiare paradigma.
E ALLORA?
Incominciamo un nuovo eccitante modo di fare turismo, andando a ricercare il brutto dei luoghi, certi che non incontreremo per ora overtourism e che l'esperienza sarà autentica e non un piatto pronto per turisti.
Quindi forza diamoci da fare, con auto, camper, treno e con la nostra immancabile macchina fotografica.
E le amministrazioni comunali? le pro-loco? gli enti per il turismo? non dovrebbero nascondere le brutture del loro territorio, perchè sicuramente sono più eccitanti di castelli fasulli e sagre finte.
E voi lettori che aspettate? correte a contribuire a questa guida del turismo alla rovescia, cercando le location più eccitanti!
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| una bellissima discarica abusiva |

